Il primo gruppo radiofonico privato del Regno Unito accelera sugli abbonamenti. Il 26 ottobre Global ha annunciato l'ingresso di sei nuovi marchi podcast nel suo servizio a pagamento Plus, disponibile sull'app Global Player e su YouTube. Secondo La Lettre Pro, i piani costano tra 2,99 e 4,99 sterline al mese. Una novità da seguire da vicino per chi vuole far sostenere i propri programmi audio dagli ascoltatori più fedeli.
Sei show e una logica da club
I nuovi arrivati sono James O'Brien, My Therapist Ghosted Me, The Crime Agents, The Sports Agents, The Wittering Whitehalls e Vogue & Amber. Si aggiungono alle due offerte già disponibili, Nick Abbot – The Whole Show e il podcast di Formula 1 Up To Speed.
I contenuti cambiano da show a show. L'abbonamento James O'Brien, per esempio, dà accesso senza pubblicità a Full Disclosure, James O'Brien Daily, The Whole Show e Mystery Hour, aggiunge due serie inedite, Ask James Anything e James Reacts, e due newsletter esclusive al mese. Per The Crime Agents, la versione Plus promette ogni mese un'indagine su un grande caso criminale, a cominciare dal caso Lucy Letby.
Craig Hunter, amministratore delegato di Global Studios, paragona questi abbonamenti a un club di membri: sessioni di domande e risposte, analisi aggiuntive e dietro le quinte per rafforzare il legame tra conduttori e pubblico. Simon Pitts, CEO del gruppo, dichiara di voler offrire più scelta agli ascoltatori e annuncia che presto entreranno nell'offerta altri podcast di successo di Global.

Dopo la radio senza pubblicità, il podcast premium
L'espansione rientra in una strategia più ampia. A settembre Global aveva già lanciato Radio Plus, che sostituisce le interruzioni pubblicitarie con musica sui suoi marchi radiofonici. Il gruppo costruisce così un modello ibrido: ascolto gratuito finanziato dalla pubblicità e un livello a pagamento per chi vuole eliminare gli spot o avere di più.
Cosa cambia per le web radio
Per una web radio indipendente, l'esempio di Global dimostra che l'abbonamento non si basa solo sull'eliminazione della pubblicità. Quello che si vende è soprattutto vicinanza e contenuti in più. Ne derivano alcune indicazioni concrete:
- Individuare i programmi che fidelizzano: un appuntamento di punta, un conduttore o un tema forte possono giustificare un'offerta dedicata invece di un abbonamento unico.
- Prolungare l'esperienza in onda: versioni estese, contenuti bonus, repliche senza interruzioni o sessioni di domande e risposte costano poco quando il programma esiste già.
- Essere dove ascolta il pubblico: Global distribuisce le sue offerte sia nella propria app sia su YouTube, segno che un solo canale non basta più.
- Tenere un prezzo contenuto: una fascia di poche sterline al mese indica che l'obiettivo è conquistare il maggior numero di fan, non una nicchia.
Un modello da adattare alle proprie dimensioni
Una piccola web radio non ha i mezzi tecnici di un grande gruppo, ma le piattaforme di podcast e di crowdfunding offrono oggi feed privati e aree riservate ai membri facili da attivare. L'importante è partire con un'offerta chiara, costruita attorno al programma che gli ascoltatori già chiedono, e allargarla se la domanda risponde.
Fonte: RadioToday